Camminare insieme, senza ostacoli. È il messaggio arrivato da San Giustino dove il Festival dei Cammini di Francesco 2026 ha dedicato un’intera giornata al tema dell’accessibilità. Per la prima volta nella storia della manifestazione è stata organizzata una camminata accessibile, “Tra tabacco e contrabbandieri”, lungo un itinerario tra storia locale, paesaggio e memoria dell’antica Repubblica di Cospaia. Un’esperienza pensata per permettere la partecipazione anche a persone con disabilità e per sensibilizzare il territorio sul valore concreto dell’inclusione. Al centro della giornata anche il confronto pubblico con Pietro Scidurlo, progettista di itinerari accessibili, che ha ribadito come il turismo inclusivo debba partire da percorsi realmente fruibili, ma anche da accoglienza, formazione e linguaggio corretto. Nel pomeriggio, al Museo storico-scientifico del tabacco, l’incontro con Lisa Noja ha acceso l’attenzione sul tema dei diritti e delle barriere culturali. “L’accessibilità non è un favore ma una questione di dignità e partecipazione”, ha sottolineato Noja, ricordando come molte scuole italiane non siano ancora completamente accessibili. Il Festival guarda ora ai prossimi appuntamenti tra Sansepolcro e Anghiari, con incontri, cammini, cinema e approfondimenti dedicati ai temi francescani, culturali e sociali.
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