La procura di Perugia vuole fare piena luce sulla tragica morte della 43enne tifernate, deceduta in casa poche ore dopo essere stata dimessa dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Città di Castello, dove si era recata per forti dolori addominali e vomito. L’esame autoptico è stato fissato per sabato 8 novembre all’ospedale tifernate, dove è attualmente la salma. Il Pm ha nominato come medico legale la dottoressa Donatella Fedeli, di Bologna. Sono due i giovani medici indagati per omicidio colposo: un medico del Pronto Soccorso e uno specialista cardiologo. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata visitata e dimessa con una diagnosi di gastroenterite virale, da trattare con farmaci e dieta leggera. L’accesso al Pronto Soccorso sarebbe avvenuto alle 8.30, con dimissioni alle 13.43. Rientrata a casa, intorno alle 15 il quadro clinico sarebbe precipitato: richiesto l’intervento del 118, è arrivato anche l’elisoccorso, ma ogni tentativo di salvarle la vita è stato inutile. La donna, madre di un bimbo di quattro anni, avrebbe compiuto 44 anni proprio domani 7 novembre.
#news #teletruria
