La procura di Arezzo ha chiuso le indagini della squadra mobile su un presunto sistema finalizzato all’ottenimento illecito della cittadinanza italiana “iure sanguinis” e del passaporto italiano per sudamericani, in particolare argentini, che avrebbero sostenuto di avere un avo italiano. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a sette persone: il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, il responsabile della polizia municipale, vigili addetti al controllo delle residenze, dipendenti dell’ufficio anagrafe e un cittadino argentino ritenuto promotore dell’organizzazione illecita. Il Comune di Anghiari avrebbe rilasciato oltre 200 cittadinanze iure sanguinis tra il 2022 e il 2024, 23 i casi rilevati e contestati. Il PM è Emanuela Greco.
Passaporti “facili”, indagato sindaco e dipendenti
348
