Il terzo grado di giudizio ovvero la Corte di Cassazione questo mercoledì ha confermato l’ergastolo per Jawad Hicham, il 40enne di origine marocchina, responsabile del duplice femminicidio della compagna Sara Ruschi e della madre di lei, Brunetta Ridolfi, avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 aprile 2023 ad Arezzo, in via benedetto varchi. La Suprema Corte ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Maria Fiorella Bennati, che puntava alla richiesta di una perizia psichiatrica, mai accolta nemmeno nei precedenti gradi di giudizio. Ricordiamo che in appello, la Corte di Firenze aveva già confermato la condanna inflitta in primo grado dalla Corte d’Assise di Arezzo. Quella notte, il tutto avvenne di fronte ai due figli della coppia, una ragazzo che all’epoca aveva 17 anni e la sorellina di due.
Doppio femminicidio, Cassazione conferma ergastolo
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