Torniamo a parlare del colpo di ieri alla gioielleria Grotti, in pieno centro ad Arezzo e in pieno giorno. Proseguono le indagini della Polizia, si parla di un bottino ingente, da circa mezzo milione di euro. Intanto il titolare ha presentato denuncia in questura.
Ammonta a circa mezzo milione di euro il bottino del furto avvenuto venerdì in pieno centro ad Arezzo ad una storica gioielleria di via Spinello, la gioielleria Grotti, peraltro già presa di mira anche di recente. Un colpo rocambolesco e scenografico, che denota grande ardore, se così si può definire. Quattro uomini con il volto travisato e guanti in una manciata di minuti hanno creato il panico in strada con un estintore, il cui fumo ha mascherato l’azione criminale. Con una precisione quasi chirurgica, i quattro sono riusciti ad entrare ed afferrare l’afferrabile. Solo la vetrina avrebbe resistito all’assalto. In ogni caso, tra oggetti rubati e danneggiamenti al negozio, i danni sono notevoli. Senza contare i precedenti. Solo lo scorso novembre, un furto con destrezza da parte dello stesso malvivente che aveva colpito l’aprile precedente. Poi un tentativo di rapina intercettato dai carabinieri e un altro tentativo di rapina poco gradevole con coltello alla gola nel 2022. Il titolare aveva già richiesto a chiare lettere maggiori controlli, dopo l’ultimo episodio. Il vice sindaco Lucia Tanti interviene per esprimere vicinanza a chi è stato colpito, ma anche per pretendere la certezza della pena. “Un altro furto e quindi un altro affronto all’Arezzo delle persone perbene – commenta – Piena fiducia nelle Forze dell’ordine: speriamo che chi ha compiuto il reato venga preso e sia assicurato alla giustizia. Questo, a dire il vero, capita spesso, è sul “dopo”, cioè sulla certezza della pena, che non raramente assistiamo a situazioni imbarazzanti e intollerabili. Vicinanza e solidarietà a chi e’ stato colpito da un atto indegno che provoca e offende tutta una comunità”.
