Nel nuovo Consiglio regionale della Toscana siederanno 15 consiglieri Pd contro i 22 del 2020, quando l’alleanza di centrosinistra era più ristretta, quattro della lista Giani presidente – Casa Riformista, tre di Avs, due del M5s, per un totale di 24 consiglieri di maggioranza (25 contando anche il rieletto presidente della Regione Eugenio Giani). Dei 16 consiglieri dell’opposizione, oltre al candidato presidente Alessandro Tomasi, 12 sono appannaggio di Fratelli d’Italia a fronte dei due di Forza Italia e del singolo consigliere della Lega. Gli eletti Pd del listino bloccato sono Iacopo Melio e Simona Querci, mentre per il terzo nome, Gianni Lorenzetti, l’elezione scatta nel collegio di Massa Carrara; con loro, Brenda Barnini, Simone Bezzini, Matteo Biffoni, Filippo Boni, Bernard Dika, Alessandro Franchi, Leonardo Marras, Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini, Mario Puppa, Serena Spinelli, Andrea Vannucci. Per Casa Riformista gli eletti sono Francesco Casini, Federico Eligi, Stefania Saccardi e Vittorio Salotti; per Avs Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti; per il M5s Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli. FdI porta in Consiglio Marcella Amadio, Alessandro Capecchi, Jacopo Cellai, Vittorio Fantozzi, Claudio Gemelli, Marco Guidi, Chiara La Porta, Luca Minucci, Diego Petrucci, Enrico Tucci, Gabriele Veneri, Matteo Zoppini; per Forza Italia, Jacopo Maria Ferri e Marco Stella; per la Lega Massimiliano Simoni, unico nome del listino bloccato regionale. Fra le bocciature ‘illustri’ quella di Cristina Giachi, presidente uscente della commissione cultura, seconda dietro Vannucci nella lista Pd del collegio di Firenze 1; Marco Landi, già portavoce dell’opposizione, superato di misura da Amadio nella lista di FdI del collegio di Livorno; le deputate di Forza Italia Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale del partito, ed Erica Mazzetti, non elette rispettivamente a Lucca e Prato pur essendo risultate in testa alle preferenze nelle liste azzurre.
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