Il carnevale a Castiglion Fibocchi è una cosa seria, un sentimento di appartenenza al paese. Al quale si aggiunge anche un messaggio rivolto a tutti i giovani, ma non solo: il bullismo esiste ma non deve abbatterci e lo si supera con l’amore dei propri cari. Questa è la storia di Re Bocco, un bambino bullizzato per via di una malformazione alla bocca, relegato dai genitori all’interno di un castello. La sua nutrice per aiutarlo gli confezionò un vestito e una maschera e al castello ci fu festa. Al terzo giorno di festeggiamenti Bacco, esternò alla tutrice i suoi timori nel togliersi la maschera, ma lei trovò il modo di fargli superare la sua paura.
Intorno alle 16 e trenta Re Bocco si è affacciato dalla sua terrazza, giusto in tempo per riprendere l’annuale discussione con la Regina Bianca, affacciata dall’altro lato della piazza.
