Tanta emozione a Bibbiena per l’intitolazione all’appuntato Carmine Della Sala della strada davanti alla Caserma dei Carabinieri della locale compagni. Una cerimonia alla presenza anche di giovani studenti perchè Della Sala, ucciso durante una rapina, sia testimone dei valori che incarna l’Arma e un simbolo per le nuove generazioni. Della Sala è stato insignito della Medaglia al Valore Militare e della Medagli al Valore Civile. Alle parole importanti del Prefetto di Arezzo, del Sindaco Filippo Vagnoli, ha fatto seguito la poesia dedicata al loro padre dei figli di Della Sala e Paolo Della Sala, anche lui Carabiniere come il babbo, ha ringraziato per questo atto oltre alle massime autorità Militari presenti, il tenente Domenico Gaudio, comandante della compagnia di Bibbiena, che ha dato il via a questa intitolazione, il Sindaco che l’ha accolta e in breve tempo portata a conclusione e il Prefetto che ha messo il suo sigillo. “Un ringraziamento a parte, ha detto Paolo della Sala, a chi, come il luogotenente Fabio Rizzo e il maresciallo Roberto Ranalli, mi ha sostenuto nella mia vita di Carabiniere perchè onorassi al meglio la memoria di mio padre”. La 53^ commemorazione è iniziata al cimitero di Serravalle, dove riposano le spoglie di Carmine della Sala, è proseguita nella Chiesa della Propositura dove ha avuto parole importanti il Colonnello Pasquale D’Antonio, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Arezzo, e si è conclusa davanti alla Caserma dei Carabinieri con la svelatura della targa della strada davanti alla moglie di Carmine, Anna, dei figli e nipoti. Una cerimonia ben condotta e coordinata dagli stessi Carabinieri di Bibbiena e sottolineata, nei momenti importanti, con le note musicali dalla tromba di Marcello Biagini.
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