Truffa dei finti Carabinieri, a Sansepolcro altre due denunce. Questa volta i militari di via del Prucino sono riusciti ad anticipare le mosse dei truffatori, due uomini provenienti dal meridione che viaggiavano a bordo di un’utilitaria. Dai loro telefoni sono emerse chat di whatsapp contenenti informazioni precise su dove andare e chi contattare per ritirare la “cauzione”, un trucco che sfrutta la falsa credenza diffusa dalla cinematografia americana. Stavolta però è andata male e all’appuntamento si sono presentati i Carabinieri veri. L’anziano ultraottantenne biturgense, in lacrime, ha aperto porgendo subito denaro e gioielli ed è stato immediatamente rassicurato. Sarà ora compito dei Carabinieri (quelli veri) identificare il terzo soggetto che ha avviato la telefonata raggirando l’anziano, mentre i due fermati dovranno rispondere davanti ai magistrati aretini del tentativo di truffa in concorso.
98
