Sono 10 i comuni del Casentino e 2 della Valtiberina Toscana, Caprese Michelangelo e Sestino, che rientrano nel progetto di trasporto pubblico locale della rete debole gestito dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino, e che va ad integrarsi con i servizi della Rete Strutturale TPL regionale su gomma e di quelli della Rete ferroviaria. Una partenza con il servizio ordinario ,da questa settimana, salutata con soddisfazione da tutte le amministrazioni locali, per poi a settembre – con la riapertura delle scuole – partire con l’attivazione del progetto integrato “Porte aperte” rivolto sia a cittadini che al trasporto scolastico, per dare risposta anche ai cittadini e cittadine che vivono in piccoli borghi. Si tratta di uno dei progetti più complessi e strutturati gestito dall’Unione: 454 mila euro l’anno da parte della Regione Toscana e 376 mila euro l’anno da parte dei comuni aderenti, una gara da circa 9 milioni e 410 mila euro in sette anni, una percorrenza annua pari a ca. 470.000 chilometri.
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