Un ospedale sempre più moderno e attrezzato per rispondere alle esigenze del territorio. Al centro della visita della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, l’ammodernamento tecnologico e digitale del presidio ospedaliero di Città di Castello e il primo bilancio del Polo oncologico, attivo dallo scorso febbraio. Grazie ai fondi del PNRR e ad altri finanziamenti, l’ospedale tifernate ha rinnovato il proprio parco tecnologico con apparecchiature di ultima generazione: una Tac a 128 strati, un nuovo polifunzionale per il Pronto Soccorso e una risonanza magnetica di ultima generazione. A queste si aggiunge una seconda risonanza magnetica, acquistata grazie al Lascito Mariani Lascito, una donazione che ha consentito di rafforzare ulteriormente la capacità diagnostica della struttura. Tecnologie che permettono esami più accurati, tempi di risposta più rapidi e una riduzione delle liste d’attesa. Nei primi mesi del 2026, infatti, l’attività diagnostica ordinaria è aumentata del 20 per cento rispetto all’anno precedente. Durante il sopralluogo è stato inoltre illustrato il funzionamento del Polo oncologico, il punto di orientamento e ascolto dedicato ai pazienti con sospetta o accertata diagnosi di tumore. Un servizio che accompagna cittadini e famiglie lungo tutto il percorso di cura, garantendo assistenza, coordinamento e presa in carico multidisciplinare. Un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro che punta a rendere la sanità dell’Altotevere sempre più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle persone.
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