Rinnovato il Protocollo per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale tra la
Prefettura di Perugia e il comune di Citerna: la sigla dell’importante documento questa mattina nel
palazzo comunale a Citerna, alla presenza del Prefetto, Francesco Zito, del Viceprefetto Vicario,
Maura Nicolina Perrotta, del sindaco, Enea Paladino e dell’assessore alla sicurezza, Valentina
Cirignoni. Un confronto cordiale e istituzionalmente significativo, durante il quale il primo cittadino
ha dato il benvenuto al Prefetto a nome della città e dell’intera amministrazione comunale.
Stipulato il 23 Maggio 2016 e successivamente rinnovato una prima volta il 3 luglio 2018, poi il 19
Giugno 2020 e da ultimo il 29 novembre 2022, questo protocollo definisce una serie di azioni,
controlli e monitoraggi a tutela della legalità degli appalti pubblici, nonché delle attività nel campo
dell’edilizia, dell’urbanistica, sicurezza sul lavoro, del commercio e del contrasto all’immigrazione
irregolare. Ed è proprio la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata il
principale obiettivo delle misure che sono state introdotte e delle quali il Comune di Citerna si fa
carico con il supporto e coordinamento della Prefettura. “È stato un piacere accogliere oggi il
Prefetto Zito – ha detto il sindaco Paladino – Citerna è una comunità coesa, con un forte senso
civico, che crede nei valori della legalità, della solidarietà e della responsabilità collettiva. Come
sindaci, mettendo al primo posto due principi fondamentali come legalità e trasparenza, abbiamo il
dovere di difendere i nostri Comuni e le nostre comunità dai tentativi di infiltrazione della malavita
organizzata. Il Patto che abbiamo rinnovato con la Prefettura di Perugia va in questa direzione, che
è quella giusta, ovvero quella di creare un argine ancora più grande contro l’illegalità e la mafia”.
