L’allarme sulle condizioni lavorative dei Vigili del fuoco è attivo ormai da diversi anni, almeno cinque. Soprattutto ad Arezzo, luogo simbolo per via della morte di 4 operatori causata dallo stesso tumore, glioblastoma di IV grado. I sospetti ricaddero tutti sui Pfas, sostanze pericolose per la salute presenti nei dispositivi di protezione individuali e in altri equipaggiamenti in dotazione ai vigili del fuoco. La funzione pubblica Cgil di Arezzo ha organizzato un seminario nel comando aretino dove ha presentato la proposta di un’indennità denominata “salute – vita”. Non solo i Pfas, ma molte altre sostanze e lo stesso calore, rappresentano un rischio continuo a cui i vigili del fuoco vengono esposti. I Pfas risultano indispensabili per i dispositivi antifiamma, ma non mancano le strategie di prevenzione per ridurre al minimo i rischi.
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