Nuove aziende zootecniche, in questo 2026 ,hanno scelto di far parte del progetto “cane da guardiania” per la protezione dai predatori delle greggi e degli animali da reddito al pascolo che è promosso dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Un’iniziativa che rafforza l’impegno del Parco nella prevenzione e nella riduzione del conflitto con il lupo, promuovendo strumenti concreti e sostenibili per la tutela delle attività zootecniche.
La collaborazione con le aziende virtuose che scelgono di lavorare nel rispetto del territorio e della biodiversità è fondamentale: solo attraverso il dialogo, la responsabilità condivisa e le buone pratiche è possibile costruire una reale convivenza tra uomo e fauna selvatica.
Sono sette le aziende che potranno contare sull’assistenza ed il sostentamento dei loro 42 cani da guardiania, indispensabili per la protezione del bestiame dagli attacchi da predatore, grazie a DifesAttiva ,che garantisce il supporto tecnico e le cure veterinarie, e alla Fondazione Capellino/Almo Nature, che permette il sostentamento dei cani degli allevatori con mangime di alta qualità.
Nel Parco ci sono 13 branchi di lupi, ma i danni agli allevamenti negli ultimi anni sono stati notevolmente ridotti grazie a questo progetto.
