L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e la Folgore, si sono ritrovati insieme al comune e giovani studenti a Monte Pomponi per ricordare le due medaglie d’oro Eldo Capanna e Otello Boccherini, eroi dello squadrone F, una commemorazione per rafforzare il legame, nei valori della patria e della pace, tra le forze armate, le istituzioni e la comunità civile. A commemorare Capanna e Boccherini, caduti in combattimento il 3 settembre 1944, una rappresentanza del 185° reggimento da ricognizione acquisizione obbiettivi Folgore (RRAO),eredi diretti dello squadrone F di cui facevano parte i due paracadutisti, accompagnata dal comandante del reggimento, colonnello Marco Margutti, e dal generale di brigata Carmine Vizzuso, comandante delle Forze Speciali dell’Esercito.Una cerimonia che è stata resa più emozionante dal lancio dei paracadutisti del Centro Sportivo dell’Esercito con tre bandiere, il tricolore, quella del 185°RRAO, e quella dell’Esercito. La cerimonia di Monte Pomponi con le parole di Giuliano Caroti, di Stefano Boccherini, nipote di Otello, del Sindaco Luca Santini, di Marco Margutti e Carmine Vizzuso, del parroco, e dei due giovani studenti, è stata occasione di una riflessione per guardare al domani con fiducia attraverso le nuove generazioni.
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