Fanfani: “azione congiunta sul carcere”

Simona Santi Laurini
loading...

Il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Giuseppe Fanfani, ha dato piena disponibilità ad essere audito in seno al consiglio comunale aretino, a seguito della richiesta del gruppo consiliare della Lega. “lo farò con dati, documenti e la massima trasparenza, insieme alla Garante comunale di Arezzo, Sandra Rogialli, con la quale collaboro costantemente” ha precisato, dicendosi lieto che le forze politiche abbiano a cuore le criticità del San Benedetto, le condizioni delle persone detenute e di chi vi lavora ogni giorno, aggravate dalla cronica paralisi dei lavori. Nel merito, il Garante richiama quanto documentato nella relazione annuale.

«San Benedetto ha tutte le potenzialità per essere tra i migliori istituti della Toscana – sostiene – È ben inserito nel tessuto urbano, è a misura d’uomo e presenta un rapporto diretto tra operatori e detenuti che favorisce il reinserimento. È un modello da tutelare. Proprio per questo è inaccettabile il paradosso che lo affligge. I lavori di ampliamento, destinati ad accogliere un centinaio di detenuti, si trascinano da quindici anni. La sezione ristrutturata resta chiusa dopo che, spesi milioni di euro, ci si è accorti che le porte erano troppo strette. Il cantiere è fermo da anni, senza una nuova progettazione né una data di ripresa. Nel frattempo l’area detentiva vive in locali provvisori, le persone sono concentrate in pochi spazi e il personale – a partire dalla Polizia penitenziaria e dagli educatori – opera in condizioni rese più gravose da questa situazione. Uno spreco di risorse pubbliche sul quale ho già annunciato di voler investire il Ministero della Giustizia e la Corte dei conti». Da qui l’appello affinchè tutte le forze politiche portino avanti un’azione di pressione congiunta sul Ministero della Giustizia e sull’Amministrazione penitenziaria perché, dopo anni di attesa, la questione venga finalmente risolta, completando i lavori e restituendo alla città un istituto pienamente funzionante.

Vedi anche

TELETRURIA 2000 S.r.l. – Case Nuove di Ceciliano 49/4, 52100 Arezzo (AR) – info@teletruria.it | P.IVA-00168900512 | Cap. Soc. € 100.000,00 i.v.

© 2025 Teletruria. Tutti i diritti riservati. Powered by Rubidia

TELETRURIA 2000 S.r.l. – Case Nuove di Ceciliano 49/4

52100 Arezzo (AR) – info@teletruria.it

P.IVA-00168900512 | Cap. Soc. € 100.000,00 i.v.

© 2025 Teletruria. Tutti i diritti riservati.

Powered by Rubidia