Vertenza Amom, ritirata la procedura di licenziamento per i 70 dipendenti, fino a maggio ammortizzatori sociali, il tavolo tecnico in regione ha dato i suoi frutti. Sette ore ci sono volute raggiungere l’accordo ovvero la firma del verbale siglato dall’azienda che produce accessori per l’alta moda, i sindacati – Fiom Cgil e Uilm–, il sindaco di Civitella in Valdichiana, Andrea Tavarnesi. E naturalmente la Regione, con Valerio Fabiani che spiega: “Con l’importante atto di oggi, il ritiro della procedura di licenziamento collettivo, si mette il tavolo in condizioni di riaprire un confronto serrato e costruttivo per trovare una soluzione definitiva alla crisi che ha investito i settanta dipendenti dello stabilimento Amom di Badia al Pino. Fra i punti importanti che abbiamo condiviso, oltre al ritiro dei licenziamenti, un processo di reindustrializzazione; la Regione mette in campo un accordo di progetto per le politiche del lavoro e la formazione. Adesso dobbiamo vincere la sfida”.
La multinazionale svizzera aveva annunciato la fine del rapporto di lavoro in videoconferenza, il 30 dicembre 2025.
Fabiani nella vertenza è stato assistito dalle strutture dell’Unità di crisi e di Arti.
