L’eclissi solare del 12 agosto sta alimentando il dibattito social, specialmente sulle modalità per osservarla, con i nostalgici del passato che propongono mezzi poco adeguati e soprattutto poco sicuri. E’ sempre bene affidarsi a degli esperti, per questo riproponiamo l’abc condiviso sul web dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Arezzo. Innanzitutto le coordinate: l’eclissi solare in Italia sarà parziale e sarà visibile poco prima del tramonto, a partire dalle 19.30 circa in base alle zone, come riporta il National Geographic. Per godere di questo spettacolo nella massima sicurezza, senza mettere in pericolo i propri occhi, è indispensabile scegliere gli strumenti giusti: per osservare il Sole in tranquillità, infatti, servono gli appositi occhialini per eclissi, certificati e conformi alla norma ISO (12312-2), da indossare prima di alzare lo sguardo al cielo e non semplicissimi da reperire, visto l’incremento repentino della domanda. Da evitare le soluzioni improvvisate: non vanno bene i normali occhiali da sole (anche se sovrapposti), le radiografie o i filtri fai-da-te, perchè non offrono la protezione necessaria per la retina, che non ha recettori del dolore e può subire danni senza che ce ne accorgiamo subito sul momento. Per i più volenterosi, la sezione aretina dell’unione italiana ciechi e ipovedenti propone anche l’osservazione indiretta con la proiezione stenopeica (pinhole). Un occhio di riguardo, è proprio il caso di dirlo, per i più piccoli, che vanno accompagnati e seguiti nell’osservazione, assicurandosi che indossino correttamente la loro protezione.
Eclissi solare, i consigli per vederla al meglio
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