Un esempio concreto di economia circolare e innovazione ambientale. A Ponte San Giovanni, nello stabilimento del Gruppo Grifo Agroalimentare, prende il via il Progetto Siero per la bonifica sostenibile delle falde. L’iniziativa, promossa da Regione Umbria, Arpa Umbria e Ramboll Italy, punta a utilizzare la scotta di siero di latte – scarto della produzione casearia – per attivare batteri naturali capaci di degradare gli inquinanti nelle acque sotterranee. Una tecnologia già apprezzata a livello internazionale che consente di intervenire su falde contaminate da solventi clorurati, trasformando un rifiuto in risorsa. La fase sperimentale durerà sei mesi, con monitoraggi costanti e il coinvolgimento anche degli studenti di Its Umbria Academy. Obiettivo: restituire acqua pulita al territorio e creare un modello replicabile su larga scala, confermando l’Umbria come laboratorio di innovazione sostenibile.
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