Morto per coronavirus Vittorio Gregotti, aveva disegnato il piano regolatore di Arezzo nel 1984

C’è anche l’architetto Vittorio Gregotti tra le vittime del coronavirus. E’ morto questa mattina a Milano all’età di 92 anni Era ricoverato per una polmonite e positivo al coronavirus. Stefano Boeri, presidente della Triennale, ha dato la notizia in un post: «Se ne va, in queste ore cupe un maestro dell’architettura internazionale».

Gregotti aveva avuto un rapporto speciale con Arezzo, perché era stato autore della trasformazione urbanistica della città insieme ad Augusto Cagnardi, basata su un equilibrio e una riqualificazione delle periferie: suo era stato infatti il piano regolatore del 1984.Suo anche il progetto dell’ospedale unico del Valdarno, quello della Gruccia.

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