Moretti, pm dispone dissequestro dei beni

Dissequestro dei beni per circa 10 milioni a carico della famiglia Moretti noti imprenditori del vino e dell’abbigliamento. Il provvedimento è stato disposto dal pm Marco Dioni titolare dell’inchiesta per autoriciclaggio che aveva portato agli arresti domiciliari per Antonio Moretti e per il figlio Andrea. Contemporaneamente il pm ha preso atto dell’impossibilità a procedere per mancanza di prove nei confronti di sei dei 14 indagati. Per loro è pronto a chiedere l’archiviazione mentre per gli altri otto, tra cui i due Moretti chiederà probabilmente il rinvio a giudizio. Viene dunque disposto il dissequestro dei beni di tutti coloro verso cui si va verso l’archiviazione ma non solo.  Il totale dei sequestri ammonta  a 36 milioni, molti più dei 25 per i quali il Gip Piergiorgio Ponticelli aveva disposto i sigilli., da qui la necessità di dissequestro parziale. Viene dissequestrato totalmente il Feudo Maccari, proprietà siciliana di famiglia, la società Prioria ad eccezione delle macchine ora in uso alle forze dell’ordine, e il 21 per cento di Rivoire, la società che gestisce l’omonimo caffè fiorentino di piazza della Signoria.

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