Meoni su dpcm

«Bar e ristoranti penalizzati, bastava il rispetto dei protocolli sanitari”. Lo ha detto il sindaco di Cortona Luciano Meoni a commento del dpcm che introduce nuove regole comportamentali. Cortona, città votata al turismo, rischia così una nuova penalizzazione dal punto di vista economico. Dopo un’estate dove le perdite sono state contenute, settembre e ottobre, con la mancanza del turismo americano, rischiano di tracciare un bilancio pesante anche alla luce delle nuove limitazioni. «La comunità cortonese, tranne qualche caso sporadico – dichiara il sindaco Luciano Meoni – ha dimostrato, fino a oggi, la propria correttezza nei comportamenti e nel rispetto delle regole. Il territorio non mostra particolari criticità e i casi di contagio fin qui rilevati sono ben monitorati dalle autorità sanitarie e dalla stessa amministrazione comunale. A questo riguardo, faccio notare che i protocolli adottati sono sicuri e la loro scrupolosa osservanza garantisce di contenere la diffusione del virus. Non condivido, pertanto, la decisione di far chiudere anticipatamente i bar e i pubblici esercizi qualora non dispongano dei tavolini, così come non sono d’accordo sulla limitazione dei posti a sedere all’interno dei locali. Non conta la limitazione dei posti in sé, ma il rispetto delle regole sanitarie. Questo aspetto del nuovo decreto presidenziale rischia di essere un ulteriore attacco alle attività economiche del territorio», conclude il primo cittadino di Cortona.

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