Caso ex Agorà, le reazioni

Tre arresti, quelli che hanno colpito i vertici dell’ex cooperativa Agorà e sei denunce. Un’inchiesta, quella firmata dalla Guardia di Finanza e coordinata dal Pm Roberto Rossi, destinata a raggiungere anche livelli diversi. Intanto c’è da stabilire come sia stata possibile una maxi evasione dal 26 milioni di euro. Poi, particolare non da poco, successivamente agli interrogatori di garanzia, capire se ci saranno ripercussioni  per gli ottocento dipendenti e  per i degenti delle strutture, per lo piu anziani e persone con patologie particolari, gestite dalla cooperativa. L’accusa per tutti è di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale e altri reati contro la pubblica amiministrazione. Una fine non bella per la cooperativa che era stata punto di riferimento nel panorama dell’assistenza.

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