Mascherina obbligatoria nel comune di Arezzo

Si è svolta, presieduta dal Prefetto Anna Palombi, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Presenti all’incontro, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e del Corpo dei Vigili del Fuoco, il Sindaco di Arezzo ed il Comandante della Polizia Locale unitamente ad altri esponenti dell’Amministrazione Comunale, il Vice Presidente della Provincia ed il Comandante della Polizia Provinciale. Oltre alla questione legata all’organizzazione della Fiera Antiquaria di Arezzo, è stato affrontato anche il fenomeno della cosiddetta “movida” che, nel fine settimana appena trascorso, ha fatto registrare nelle vie del centro storico un notevole afflusso di persone, è stata condivisa la necessità di approntare talune misure di carattere prudenziale, onde evitare quei comportamenti che sono apparsi non in linea con la dovuta attenzione da mantenere nel periodo successivo alla situazione di crisi. In particolare, da parte dell’Amministrazione Comunale, verrà adottata un’ordinanza con la quale sarà disposto l’obbligo di indossare nei luoghi pubblici o aperti al pubblico la mascherina protettiva anche per i componenti lo stesso nucleo familiare e verrà estesa l’area pedonale del centro storico al fine di consentire una migliore distribuzione delle persone lungo le vie del centro storico e ampliare gli spazi ove gli esercizi commerciali possono installare i tavoli per l’intrattenimento. Da parte delle forze dell’ordine, con il determinante concorso della Polizia Locale, verranno svolti, fin dalle prime ore di ogni serata del prossimo weekend, servizi di controllo mirati a sensibilizzare i cittadini ad assumere comportamenti di protezione corretti, richiamando al rispetto delle regole e al doveroso senso civico coloro che non dovessero indossare, in materia corretta, le mascherine o non osservare le distanze di sicurezza. A margine della riunione è stato approvato il progetto di videosorveglianza del Parco Pertini presentato dal Comune di Arezzo, che va ad arricchire e ad innovare il sistema già attivo in quell’area, con l’obiettivo di garantire l’implementazione della fruibilità dell’area sotto il profilo della sicurezza urbana.

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