Marcheschi critica Rossi sui testi sierologici

Non è piaciuta a Fratelli d’Italia sui test sierologici. La decisione di “Fidel-Rossi” ha provocato molto scalpore nel mondo sanitario. Non sembra verosimile che manchino i test sierologici da poter effettuare, anzi i privati sono sicuramente meglio attrezzati e pronti del pubblico nel dare risposte ai cittadini. E allora è assolutamente incomprensibile che il Presidente Rossi si metta a fare scelte politiche in una situazione di emergenza come quella attuale. Ci sono aziende che, responsabilmente, a loro spese vogliono far fare i test ai propri dipendenti così come i cittadini che cercano rassicurazioni nel test. Non si capisce perché i centri privati, già convenzionati con la sanità pubblica, non possono somministrare questi test sierologici rapidi che potrebbero alleviare i costi del pubblico. Così come non si capisce perché, i medici del lavoro, che potrebbero farli fare ai dipendenti delle aziende, sono inibiti nell’ordinare questi test. E’ incredibile poi che esista un contratto con una sola azienda privata, la Synlab, per 7 milioni e 100mila euro di tamponi, come se i laboratori pubblici non fossero in grado di effettuare i tamponi alla popolazione. Noi del Centrodestra, a cui è stato rifiutato il Patto per la Toscana, vogliamo far luce sul perché si è speso così tanto per concedere di fatto il monopolio dei tamponi ad una sola azienda privata. Faremo un accesso agli atti per sapere quanti soggetti hanno partecipato a quella gara”.
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