Lodovichi e i Cuochi Toscani chiedono di prevedere una ripartenza della ristorazione

Un coinvolgimento dei cuochi nella “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus. A richiederlo è l’Unione Cuochi Toscani che, guidata dall’aretino Roberto Lodovichi, fa sentire la propria voce in merito alla difficile situazione vissuta dal settore a causa del Covid-19 e avanza la necessità di prevedere la ripresa delle attività di ristorazione con gradualità e con le dovute attenzioni. Questo comparto risulta infatti tra i più colpiti dalle settimane di stop previste per la gestione dell’emergenza, dunque l’Unione si è fatta portavoce delle esigenze di ripresa dei suoi 1.500 associati attraverso modalità idonee al periodo, chiedendo il sostegno della Federazione Italiana Cuochi e della Regione Toscana.

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