Le Acli di Arezzo chiedono un impegno per l’educazione alla democrazia

Una mobilitazione condivisa nell’educazione alla democrazia e al rispetto reciproco, animata anche da una riflessione sui tragici fatti del ‘900 ricordati dal Giorno della Memoria del 27 gennaio. La richiesta, rivolta alle realtà politiche e associative del territorio cittadino, è mossa dalle Acli provinciali e dà seguito alle manifestazioni di violenza digitale e di odio raziale registrate durante l’evento virtuale “Memorie ebraiche in Arezzo”.  L’associazione invita a prevedere una mobilitazione culturale congiunta da parte di istituzioni, enti e istituti scolastici per organizzare momenti di riflessione e di educazione ai principi democratici, alla convivenza e al rispetto del prossimo, con un’attenzione particolare da rivolgere ai temi della Liberazione e della Costituzione.

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