L’Arezzo ritrova la vittoria. Altobelli e Iacomoni in rete, Matelica battuto 2-0

Dopo 392 giorni mesi l’Arezzo riassapora il gusto della vittoria interna. Tanto era passato dal successo con la Pergolettese datato 26 gennaio 2020. Un successo che ridà speranza e fiducia in un gruppo che aveva davanti solo questo risultato per sperare. Vittoria meritata, condizione psicofisica in netta crescita. Primo successo per Stellone che adesso si aspetta continuità. Iacomoni gioca con quella leggiadria che Non mancano le sorprese nella formazione iniziale. Stellone nel 4-3-3 esclude Luciani e lancia il baby Maggioni, Pinna va a sinistra con il ritorno di Cherubin e Sbraga in mezzo, davanti parte Perez con il sostegno di Piu e Iacomoni. Nella formazione ospite non ci sono grosse variazioni anche se spicca l’assenza di Leonetti nell’undici inziale. Buona partenza del Matelica che esercita un bel palleggio. Marchigiani vanno al 4’alla conclusione con Calcagni da 25 metri. Sala si distende e sventa il pericolo, ma è l’Arezzo che sblocca la partita al 12’ con Altobelli. Il centrocampista si trova smarcato nell’area piccola dopo una bella azione manovrata sulla sinistra. Il tocco finale è di Pinna, la battuta di Altobelli ricorda per certi aspetti la rete segnata al carpi sette giorni fa. Il centrocampista si trova in una posizione da vero centravanti e non sbaglia. Esplode la gioia dell’Arezzo con grandi feste per l’autore del gol, secondo consecutivo per lui. Poco dopo ci prova dalla parte opposta, ma Piu perde il tempo nella battuta. La trama della partita regala un buon copione per l’Arezzo, in azzurro come a Padova. E’ il Matelica che manovra con l’Arezzo attento a chiudere gli spazi soprattutto sulla destra dove agisce l’esterno goleador Volpicelli. L’Arezzo si affida alle folate in contropiede. Va al tiro ancora Altobelli, ma stavolta la conclusione si perde sul fondo. da rimarcare l’iniziativa di Iacomoni lanciato da un bel movimento di Perez con la difesa ospite che rimedia. Si va al riposo sul vantaggio per i ragazzi di stellone.

E la ripresa si apre nella maniera migliore con una prodezza di Iacoponi. Il ragazzino pescato dalla D laziale, classe 2002, si incunea a velocità doppia nella maglie della difesa del Matelica. Il suo diagonale è perfetto e nulla può il tifernate Vitali. 2-0 e tutti ad abbracciare il giovane che già aveva fatto vedere le sue qualità. Per gli amanti della statistica primo gol di Iacoponi da professionista. Il raddoppio mette le ali all’Arezzo e sempre con lo scatenato Iacoponi che si conferma mina costante per gli avversari.

Il Matelica si ridesta con Volpicelli. La sua battuta dalla distanza fa venire i brividi a Sala. Intanto Stellone rilancia Luciani per l’acciaccato Cherubin. In mezzo va Maggioni come nella partita di Padova. Il Matelica conquista campo, ma l’Arezzo va in controllo. Perez lascia il posto a Carletti.

Al 71’ gli applausi sono tutti per Luciani che di sinistro al volo colpisce la traversa. Applausi per il vice capitano della squadra. L’azione si conclude con una conclusione di Piu ben controllata da Vitali.

Il Matelica si rende pericoloso con una iniziativa di Leonetti da poco entrato. Palla fuori di poco. La partita non cambia lo spartito. Il Matelica prova a riaprire il match, ma l’Arezzo copre tutti i varchi. Il triplice fischio regala una sensazione che sembrava persa al comunale. L’Arezzo riparte e ancora dice presente.

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