L’abbraccio di Macca al Cassero

La nebbia non ha impedito all’opera di Giuiliano Macca “L’abbraccio” di mostrare tutta la propria intensità soprattutto vista dall’alto della Torre del Cassero di Castiglion Fiorentino luogo da dove è scattato l’ipotetico abbraccio nei confronti di tutti gli italiani “ormai poco avvezzi a questo” ha commentato lo stesso Giuliano Macca presente all’evento. La nebbia ha solo ritardato la sistemazione della performance scattata intorno alle 12.30 nel piazzale del Cassero. L’impresa artistica è stata ideata dallo stesso Macca con il fondamentale apposto di Francesca Sacchi Tommasi di Etra Studio di Firenze. “Vorrei trasmettere un segnale di ottimismo e di speranza nei confronti di un gesto sacro e spontaneo ma che ci manca ormai da troppo tempo” ha commentato Macca. Per la prodzione de “L’abbraccio” è stata scelta la carta, adagiata sul terreno, pronta ad essere calpestata in un contesto appunto dove si possa fare. Restituire la sacra spontaneità dell’abbraccio grazie ad un’immagine pari a 40 per 30 metri. “Questo è un luogo magico – ha detto Macca – arricchito peraltro da questa atmosfera particolare data dalla nebbia”. YWS

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