La Uildm traccia il bilancio del primo progetto di fisioterapia a domicilio

Dieci aretini con distrofia muscolare o patologie neuromuscolari sono stati i primi fruitori del progetto di fisioterapia a domicilio promosso dalla Uildm – Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Graziella – Angelo Gori, si è sviluppata per un intero anno a partire dal gennaio 2019 e ha previsto circa duecentocinquanta interventi completamente gratuiti volti a garantire la continuità delle terapie ai malati per mantenerne al meglio le capacità residuali. Il progetto ha coinvolto dieci persone, tra cui due bambini di otto e dieci anni, che hanno potuto godere di un fisioterapista professionista a loro disposizione per trattamenti mirati a stimolare le corrette azioni del corpo e a favorire un miglior svolgimento delle attività della vita quotidiana.

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