La morte di suor Rosalba, anima della solidarietà ad Arezzo

“Una triste notizia”: il sindaco Alessandro Ghinelli, il vicesindaco Lucia Tanti e il presidente di Casa Thevenin Sandro Sarri commentano così la morte di suor Rosalba avvenuta in queste ore. “Un profilo caro a tutta la città, non solo per il suo incedere e il suo sorriso che caratterizzavano la parte alta del centro storico, dove si trovavano i luoghi a lei più familiari in cui svolgeva la sua missione. Suor Rosalba, dalla Caritas al Thevenin, ha rappresentato un valore, una virtù imprescindibile per la morale cristiana: la carità. E l’ha declinata in ogni sua possibile forma, rendendola per questo ‘pietas’ in senso ampio, patrimonio di tutti, credenti e non. Ad Arezzo viene a mancare una figura di riferimento, capace di donare a chiunque e a cuore aperto, a favore della vita di tante persone che anche in città vivono una realtà d’indigenza. A nome dell’amministrazione comunale e di Casa Thevenin esprimiamo il più sentito cordoglio e rinnoviamo, ancora una volta, la nostra gratitudine.

Condividi l’articolo