La mano di Assayas

Una mano verso il cielo perché il cinema è elevazione. Potremmo sintetizzare cosi la realizzazione della scultura ricavata dal calco della mano del regista francese, per lunghi tratti dell’anno residente in Val di Chio, Olivier Assayas. La cerimonia del calco si svolse un anno fa. In questi giorni invece c’è stata l’inaugurazione della scultura realizzata da Lucio Minigrilli, alla presenza dello stesso Assayas che si trova nella sua casa castiglionese. “Ho tradotto la mano di Assayas in scultura – ha detto Minigrilli – un gesto semplice per esaltare cosa c’è in natura”. Felice Assayas: “ringrazio l’amministrazione comunale per tutte le iniziative che hanno messo in campo per promuovere la cultura cinematografica”. L’opera sarà collocata nell’area del Cassero, ai piedi della Torre del Cassero, in questo periodo al centro di un intervento di ristrutturazione. L’installazione che porta la firma di Olivier Assayas è la prima opera che verrà posizionata ne “La Corte delle Stelle” come bha ricordato l’assessore alla cultura Massimiliano Lachi.

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