La Cava chiamato a fare la mossa decisiva, in attesa della svolta

E’ tra i due fuochi, le cordate hanno calato le loro carte, leggi offerte, ma il pallino lo gioca ancora lui, Giorgio La Cava e il Presidente dell’Arezzo in queste ore è chiamato a fare la scelta più difficile. E’ un po’ come al vecchio “Lascia o Raddoppia”. La posta in palio non gli permette di sbagliare. Ma le scadenze sono pressanti ed entro il 27 luglio, giorno dell’assemblea dei soci, i giochi dovranno essere fatti. Non puoi certo andare alla scadenza del 5 agosto di rincorsa. Per quel giorno dovranno essere saldate le scadenze e presentata la domanda di ammissione. Non è da escludere che proprio La Cava possa fare questo passo, per poi cedere le quote di maggioranza in una seconda fase. Sul tavolo balla una cifra che può arrivare al milione di euro, ma per garantire la Covisoc ne bastano la metà. Ecco perché sono ore cruciali e La Cava è chiamato a non fallire la mossa. Lo avevamo detto, è una partita a scacchi e le pedine devono essere messe al posto giusto.

Condividi l’articolo