Intesa musei di Cortona e del senese

Un protocollo d’intesa con cui impostare nuovi progetti condivisi, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, integrandone musei e sistemi museali: è quello firmato nei giorni scorsi dalla Fondazione Musei senesi e il sistema Maec – parco archeologico, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Si tratta di un passo importante che riallinea due grandi realtà culturali della Toscana del sud, ponendole in prossimità fisica (si pensi agli ambiti turistici “confinanti” della Val di Chiana senese e aretina), ma anche in continuità storica: gli Etruschi, ai quali è dedicato il nucleo più celebre del museo cortonese, sono documentati in molti degli oltre quaranta musei senesi (a partire da Chianciano, Chiusi, Sarteano e Montepulciano ma anche a San Gimignano, Murlo, Castellina in Chianti, Colle di Val d’Elsa, Asciano e Casole d’Elsa). Ma anche le raccolte di arte e artigianato conservate a Cortona rappresentano un valido spunto per nuove connessioni con i musei dell’area senese. Il protocollo di intesa, dunque, prevede la realizzazione di iniziative congiunte volte a integrare i territori sottolineandone le affinità e le possibilità di dialogo: progetti di valorizzazione, educazione al patrimonio e accessibilità culturale, conferenze e mostre, percorsi di formazione professionale e ricerca fondi, nonché la possibilità di integrare le visite tramite facilitazioni di biglietteria, giacché molti dei musei di Fms e il Maec già si interfacciano con lo stesso fornitore, Ticket Cloud.

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