Incidente pulmino, nuove indagini

Aperto in Procura ad Arezzo un nuovo fascicolo sull’incidente accaduto alla Fratta nel comune di Cortona il 2 marzo del 2020 che costò la vita a tre persone, due 45enne e una 43enne ospiti di una struttura per disabili cortonese.  A rinviare gli atti al pm è stato il Gip del Tribunale di Arezzo Claudio Lara dopo l’udienza preliminare che vedeva da una parte la richiesta di archiviazione presentata dal pm Elisabetta Iannelli e dall’altra l’opposizione del legale dell’autista del pulmino Marta Tofani. A presentare l’esposto in Procura era stata proprio l’autista, una 40enne di origine romena residente a Castiglione del Lago (Perugia). La donna, che martedi in Tribunale ad Arezzo affronterà l’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Arezzo Giulia Soldini per omicidio colposo plurimo, ha raccontato di essere stata presa per un braccio da uno dei trasportati e di aver perso il controllo del mezzo per questo motivo. Gli ospiti erano tutti molto allegri dopo aver partecipato ad un corso di ballo a Castiglion Fiorentino e, per questo motivo, secondo la versione fornita dalla donna, non riuscivano a stare calmi. La versione, in prima battuta, non era stata accolta dal pm Marco Dioni che ha chiesto il rinvio a giudizio dell’autista per omicidio colposo plurimo, accusa da cui dovrà difendersi da domani in tribunale. Le nuove indagini dovranno ora stabilire se la versione fornita dalla donna abbia o meno fondamento.

Condividi l’articolo