Incendio Levane, indagine non semplice

Non sarà una indagine semplice quella che si prospetta per i vigili del fuoco. Risalire alle cause che hanno scatenato l’inferno di Levane diventa complicato visto che il maxi incendio scoppiato nella notte del 2 aprile ha distrutto lo stabilimento della Valentino in via Valiani. C’è rimasto ben poco e quel poco ridotto ai minimi termine. Difficile fare qualsiasi ipotesi, anche se la più accreditata sembra quella del dolo, ma la prudenza regna sovrana, vista la complessità della situazione e l’alto grado di distruzione registrato. Un dframmatico fatto che ha prodotto l’immediato provvedimento della cassa integrazione per 13 settimane per i 160 addetti della fabbrica. Nel pomeriggio di ieri c’è stato un primo incontro con i vertici dell’azienda che sono giunti in valdarno dal Veneto. C’è il timore di un addio del territorio. Il comune di Bucine si è messo a disposizione per reperire nuove strutture. Intanto l’area è stata posta sotto sequestro.

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