Il Tennis Giotto rinnova l’impegno nel tennis in carrozzina

Tra sport e sociale, il Tennis Giotto ha rinnovato il proprio impegno nel tennis paralimpico in carrozzina. Il circolo aretino debuttò in questa disciplina con la valdarnese Giulia Capocci, avviando così un’esperienza particolarmente positiva che ha ora trovato continuità con il quarantasettenne casentinese Roberto Mazzi. Questo atleta, colpito nel 2007 da una paraparesi che ne ha progressivamente bloccato l’utilizzo delle gambe, ha contattato il Tennis Giotto per valutare le possibilità di iniziare a praticare questa disciplina e il circolo ha messo a sua disposizione una carrozzina in comodato d’uso gratuito per i primi mesi di allenamento guidati dal maestro Giacomo Grazi. Il percorso di Mazzi è iniziato da soli pochi mesi, ma il tennista ha vissuto la soddisfazione di essere convocato nei primi raduni regionali e di debuttare in un torneo a Livorno dove ha raggiunto una positiva semifinale nel tabellone di consolazione.
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