Il sindaco di Arezzo chiede la chiusura delle scuole: “La decisione deve essere collettiva”

Da Roma il Governo ha convocato le Regioni per un protocollo da seguire in maniera uniforme davanti all’emergenza del Covid-19. La decisione di chiudere le scuole proposta dalle Marche non ha trovato la sponda in sede centrale. Intanto a Firenze nel pomeriggio si è svolta in prefettura una delicatissima riunione con tutti i sindaci della Toscana. Presente anche il sindaco di Arezzo che era anche in veste di delegato Anci per la protezione civile. Il primo cittadino di Arezzo è stato didascalico nella sua esposizione. Per Arezzo la chiusura delle scuole diventa un passo obbligato, ma le scelta deve essere collettiva e deve riguardare l’uniformità del territorio. Sarebbe inutile chiudere ad Arezzo e restassero aperte a pochi chilometri. Ghinelli ha chiesto un coordinamento in tutta la regione e di sospendere le attività almeno fino alla fine del mese. “Sono consapevole che si tratta di una scelta difficile con conseguenze pesanti per famiglie e imprese, ma la tutela della saluta va oltre a tutto. Ghinelli ha chiuso la sua nota appellandosi alla responsabilità dei cittadini, rassicurando che la città è pronta per l’emergenza”. Ultima annotazione, i dispenser verranno collocati anche negli uffici e nei centri di aggregazione sociale.

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