Il partito dei ni-vax

Forse si vaccineranno, o anche no. Non adesso, magari in autunno, chissà. Oppure dopo la prima dose saltano il richiamo se scoprono di avere abbastanza anticorpi. Sono gli indecisi della vaccinazione e quindi dell’immunizzazione.  all’inizio probabilmente sognavano il vaccino , come tutti, e magari hanno trascorso le notti aspettando di essere in turno per la prenotazine digitale.  Ma all’ultimo, vuoi per le percentuali seppur basse di gravi effetti collaterali e soprattutto dell’ondivaga straegia di comunicazione istituzionale sui vaccini, migliaia di si vax si sono trasformaati in ni vax, boh vax , forse vax.  un esercito di indecisi presenti anche nella asl toscana sud est e che per ora, malgrado l’appello del premier all’eterologa, continuano ad aggrapparsi a timori e giustificazioni.  

preoccupato il dg antonio d’urso : nella asl nelle varie classi di età e anche fra i sanitari  ne mancano molti all’appello vaccinale. e il sospetto è che siano proprio gli indecisi.  “chi pensa di vaccinarsi in autunno con la variante delta in giro mette a rischio non solo le conquiste di immunizzazione fatte da asl e regione, ma anche la sua vita e la serenità delle persone a lui care. I renitendi alla vaccinazione sono : 60/69 e 50/59. Proprio coloro maggiormente colpiti dalle complicanze del virus. Mi auguro che si avvicinino al più presto alla vaccinazione. a ottobre ricominciano le scuole, peraltro, e quindi è bene che tutti siano vaccinati.”

Secondo Iqvia, uno dei maggiori provider mondiali di dati sanitari, i ni vax sono il 25 per cento, a fronte di un 50 per cento di convinti e di un 17 decisamente no vax.

Insomma i ni vax sono , più dei no vax, i veri disertori di una campagna sanitaria che ha puntato su temi bellici per rendere l’idea della lotta al covid. Per convincerli, spiega ancora il dg D’Urso, non serve certo l’aggressività quanto piuttosto un atteggiamento di dialogo. Quindi, aggiunge, fa un appello a tutti i vaccinati : ” se avete un parente indeciso, ascoltatene le ragioni e poi magari cercate di spiegare perché è vitale vaccinarsi”.  Nel frattempo però, le regioni hanno chiuso i portali per le prenotazioni in vista di un futuro con minori consegne di vaccini. E qusto non è che aiuti gli indecisi, anzi… Starà al generale Figluolo, che vederdì tornerà in Toscana per la seconda dose di vaccino agli abitanti dell’isola del Giglio, sbrogliare la matassa. Domani infatti è previsto un incontro con i governatori sul tema. A rischio il prosieguo delle vaccinazioi fissate in prima dose per luglio e agosto.

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