Il fatto non sussiste: assolti Albertoni e Vanneschi. Non c’è un colpevole per la morte di Martina Rossi

Il fatto non sussiste, assolti Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi. La sentenza del processo d’Appello che ha dato ragione in pieno alle tersi della difesa. Esultano gli avvocato Baroni e Buricchi che fin dall’inizio si sono battuti nelle aule del Tribunale per l’innocenza dei loro assistiti. Attoniti i genitori di Martina Rossi che reclamano giustizia per la figlia che morì dopo un volo dal sesto piano di un albergo di Palma de Maiorca il 3 agosto del 2011. I due aretini erano accusati di aver procurato la morte della ragazza. Secondo le tesi dell’accusa, che in primo grado era stata portata avanti dal procuratore Roberto Rossi,  stava tentando di sfuggire ad una violenza sessuale.  In primo grado i due erano stati condannati a tre anni, ma in Appello a Firenze, il verdetto è stato ribaltato. Non è da escludere che la partita finisca in Cassazione.

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