“Il comune di Arezzo non ha più scuse”, Cinque Stelle attaccano Ghinelli

Con il decreto “Rilancio” del 13 maggio 2020 sono state prese dal Governo, quindi anche dal
Movimento 5 Stelle, decisioni importanti per i cittadini, per le imprese, per le associazioni,
salvaguardando pure i bilanci dei Comuni.
Il Movimento 5 Stelle Arezzo aveva criticato le poche risorse messe a disposizione dal
Comune di Arezzo, pur in assenza di disposizioni certe, come riportato da varie testate
giornalistiche online lo scorso 11 maggio.
Oggi anche i numeri ci danno pienamente ragione.
Numeri che speriamo siano più chiari anche per qualche consigliere della maggioranza che
non solo aveva dichiarato che i nostri calcoli erano inesatti e che poi è stato smentito
addirittura dal suo Sindaco, ma aveva anche sottolineato pubblicamente che solo grazie al
suo commento avevamo goduto di un pò di visibilità. Saccenteria e supponenza classica di
chi profetizza ed auspica una politica berlusconiana di altri tempi.
Ma torniamo al decreto “Rilancio” e quindi ai numeri e ai fatti che contano:
– Articolo 187: ristoro ai comuni per la riduzione del gettito dell’imposta di soggiorno
– Articolo 187 bis: sostegno imprese pubblico esercizio; articolo che non solo prevede
l’esonero del pagamento della cosap e della tosap dal 1° maggio al 31 ottobre per le
imprese di pubblico esercizio, ma anche una serie di procedure semplificate per la
richiesta di concessione di occupazione di suolo pubblico. Al comma 5 è previsto un
ristoro ai Comuni per le minori entrate previste dall’esonero stesso
– Articolo 210: per gli impianti sportivi pubblici dati in concessione, c’è la possibilità
del conduttore di farsi ridurre di almeno il 50% il canone di locazione per i mesi da
marzo a luglio. Nello stesso articolo viene data la possibilità a chi ha sottoscritto
contratti di abbonamento con palestre, piscine, impianti sportivi di ogni tipo, di
richiedere il rimborso per i periodi in cui non ha usufruito di tale servizio, dando però
la facoltà al gestore di emettere un rimborso, non solo in soldi, ma anche in voucher
da utilizzare entro un anno
– Articolo 112: finanziamento centri estivi 2020 e contrasto alla povertà educativa. Si
può leggere che “…una quota di risorse è destinata ai Comuni per finanziare
iniziative anche con enti pubblici e privati”.

Condividi l’articolo