Giro di truffe scoperto dai carabinieri di Anghiari

Giro di truffe e raggiri per svariate migliaia di euro scoperto dai carabinieri di Anghiari, quattro persone, residenti in tre distinte province del Nord Italia individuate e denunciate dai carabinieri di Anghiari. Gli autori tutti facenti capo ad un “responsabile” gerarchicamente sovraordinato all’interno dell’organizzazione, si occupavano di selezionare inserzionisti online e dopo averli contattati, li invitavano a portarsi presso il più vicino sportello bancomat delle poste italiane, pilotandoli a telefono, con modi affabili e gentili li invitavano a inserire un codice al postamat facendo credere alla vittima che sarebbe stato il sistema più rapido per farsi accreditare il denaro, quando in realtà il malcapitato, talvolta poco pratico di tali operazioni, non faceva altro che inserire il codice per il versamento in favore del truffatore. I carabinieri, partendo da un caso in cui la vittima è stata un cittadino di Anghiari, sono risaliti alle transazioni dell’ultimo anno, tutte effettuate su conti di prestanome, hanno ricostruito il modus operandi del gruppo e poi individuato un ulteriore soggetto, il “capo”, che aveva il compito di riciclare il denaro e ridistribuirlo ai truffatori su ulteriori conti della medesima società. L’attività, complessa e di natura tecnica, ha consentito di bloccare tutti i conti in parola, ponendo fine alle truffe e al conseguente riciclaggio dei profitti illeciti.

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