Finita la quarantena per i bambini di Bibbiena. La lettera del sindaco Vagnoli

Finisce oggi la quarantena o sorveglianza preventiva per i bambini della Scuola Primaria di Bibbiena, in tutto 242 alunni. Lo stesso vale per insegnanti e collaboratori, 10 in tutto.

Questi bambini sono diventati un simbolo della lotta contro il covid-19. Sindaco e Giunta da quel momento, non solo hanno attivato un tavolo permanente sull’emergenza, una luce sempre accesa nella situazione di isolamento della vallata, ma anche un presidio di aiuto per i cittadini. L’atteggiamento dignitoso e coraggioso è stato raccontato in un video cartone che spiegava il significato della quarantena.

Il video è diventato virale ed ha fatto il giro della Toscana. Con la fine della quarantena e quindi con la felice conclusione della stessa dopo l’iniziale notizia della positività dell’insegnante, il Sindaco ha deciso di scrivere ai ragazzi una lettera molto intima e di regalare loro una foto che lo ritrae con i suoi genitori alla loro stessa età.

Nella lettera si legge: “Per questo motivo mi sento di regalarvi un pezzo della mia storia che mi sta molto a cuore e che non ho regalato mai a nessuno, perché c’è una cosa che si chiama vita privata che appartiene solo a noi, anche se siamo personaggi pubblici. Ma per voi faccio un’eccezione, perché il vostro sacrificio è stato esemplare per me. Il regalo è una foto che mi ritrae alla vostra stessa età con mio fratello ed i miei genitori in un giorno di vacanza e di sole, ma soprattutto in un giorno dove i miei genitori erano tutti per noi. Un giorno libero dal lavoro, dagli impegni, dalle preoccupazioni della vita quotidiana. Forse io e mio fratello eravamo un po’ stanchi e forse, chissà, anche un po’ annoiati. Oggi il mio babbo non è più con me ed io ritornerei volentieri in quella foto, in quel luogo, in quel tempo per poterlo avere accanto ancora, per godere della sua vicinanza, anche dei suoi rimproveri, sì anche di quelli. Mi manca tutto di lui. Mi manca quella famiglia che vedete in questa foto. Per questo vi dico che il tempo che avete trascorso chiusi in casa non è andato perduto. Non è stato un tempo da buttare, da dimenticare. Ma un tempo tutto vostro, in cui avete avuto accanto i vostri genitori ed i vostri fratelli e sorelle. Un grande privilegio, bambini. Per questo prendete il ricordo di questi giorni e mettetelo in un cassetto dove tenete le cose preziose, perché quel ricordo è come un tesoro”.

Ad oggi dunque le quarantene sono scese a 261 e si è registrato un caso positivo sul quale ci sono indagini in corso in quanto non è certa la fonte del contagio.

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