Finanza sequestra quattro apparecchi per malati intubati importati da azienda aretina

Quattro respiratori risultati privi della certificazione europea e destinati agli della Regione Lazio, tramite di un’azienda aretina, sono finiti sotto sequestro. Il blitz è stato condotto dalla Guardia di Finanza e coordinato dal pm Roberto Rossi. Secondo quanto ricostruito durante le indagini, l’azienda aretina, dopo aver vinto l’appalto della Regione Lazio, aveva attivato i suoi canali di importazione dalla Cina. I primi quattro impianti da rianimazione per malati intubati erano arrivati quasi subito ma non la maxi-fornitura da 320 apparecchi. Un funzionario della Regione Lazio aveva tuttavia sollevato dubbi sulla conformita’ e avvisato la Guardia di Finanza, che con il nucleo di polizia economico-finanziaria aveva poi dato il via alle indagini culminate con il decreto di perquisizione dell’azienda aretina e contestuale sequestro dei quattro macchinari nonche blocco della commessa. Secondo quanto emerge l’azienda sembrerebbe essere stata in buona fede. Il blitz risale a qualche giorno prima del lockdown, i macchinari sono tuttora sequestrati mentre l’inchiesta va avanti.

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