Filone truffa, una condanna

Una condanna a dieci mesi, quattro assoluzioni e sei remissioni di querela per l’udienza odierna sul filone truffa relativa al crac di Banca Etruria. L’udienza si è celebrata questa mattina in Tribunale ad Arezzo ed era quella che prevedeva il maggior numero di imputati comparsi davanti al Ada Grignani, pm Niccacci. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Niccacci, gli imputati avevano venduto obbligazioni subordinate a un pubblico indistinto, senza avvisare i clienti delle potenzialità di rischio dei prodotti. I capitali investiti finirono per essere azzerati dal decreto del novembre 2015. Tra i cinque rimasti a processo, quattro come detto sono stati assolti e uno condannato a dieci mesi.

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