File compromettenti. Tirato in ballo anche Ghinelli, si allarga il caso Multiservizi

File che scottano quelli che la Digos ha trovato all’interno del personal computer di Sergio Staderini, l’ex amministratiore unico di Coingas chiamato in causa per le strane consulenze date a suo tempo a dei professionisti fiorentini e aretini per meglio tutelare la società nel possibile passaggio in Piazza Affari di Estra. Consulenze che non hanno convinto i magistrati inquirenti e la stessa Digos. In questi file, che risalgono al 2016,  sono state registrate delle conversazioni che hanno visto per protagonisti Luca Amendola, amministratore unico di Arezzo Multiservizi, la società che gestisce i cimiteri, Roberto Breda Bardelli, battagliero consigliere comunale passato da Forza Italia al gruppo misto, ma dato negli ultimi tempi molto vicino alla Lega e Lorenzo Roggi, Presidente di Arezzo Casa e vicino alle posizioni della senatrice Nisini, di cui è anche stretto collaboratore al Senato, e dulcis in fundo il sindaco di Arezzo Ghinelli. La Digos, su mandato del Pm Claudiani, ha scoperto,  vere e proprie pressioni per la nomina di Amendola alla Multiservizi. Spicca una frase di Ghinelli: “Nominalo perchè risolve i problemi del Breda (Bardelli ndr) – Vorrei che tu (Staderini) intervenissi su Amendola per dirgli di rispettare i patti, che pero’ i patti esattamente non li sa nessuno, so solo chi si era impegnato ad aiutarlo”. Insomma di giorno in giorno le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Deve essere chiarito il rapporto Amendola-Bardelli, dopo che  il primo  avrebbe promesso un sostanziale aiuto allo stesso Bardelli attraverso l’intervento di una banca per un finanziamento alle sua attività. Ecco perchè Bardelli premeva per questa nomina che poi si concretizzo’. Il problema è che Bardelli non ha ricevuto alcun aiuto e di questo non avrebbe fatto mistero.  Per il pm ci sono gli estremi della corruzione con Amendola protagonista, mentre Bardelli e Roggi sarebbero i corrotti. E nella fattispecie non sfugga la stessa posizione di Staderini. Perchè ha registrato quelle conversazioni? Non si fidava? Si sentiva isolato?Insomma dopo un autunno con calma piatta l’inverno promette scintille, a pochi mesi dalle elezioni. Sotto il cielo di Arezzo la politica torna a braccetto con le inchieste giudiziarie. Un film già visto agli inizi del nuovo millennio.

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