Fermato l’uomo che ha provocato la strage in A1

Dovrà rispondere di omicidio stradale plurimo l’uomo che era alla guida della monovolume che nel primo pomeriggio di ieri ha provocato una strage poco dopo il casello di Arezzo, in direzione sud. L’uomo dopo essere stato visitato all’ospedale di Arezzo è stato trasferito nel carcere di via Garibaldi dove verrà interrogato dal Procuratore Roberto Rossi che subito si è precipitato nel luogo del disastro. Le sue condizioni sono sembrate provate dopo il tragico impatto dove sono morti i suoi genitori, due figli, una di otto mesi e un’altra di 10 anni. La moglie resta in prognosi riservata alle Scotte di Siena, mentre per gli altri due bambini, ricoverati al Meyer, le condizioni sono meno preoccupanti. Resta da capire perché l’auto abbia cambiato direzione, andando a sbattere contro un camion parcheggiato nell’area di sosta. Da qui la drammatica carambola con altre vetture. Risposte che solo l’uomo potrà dare. La famiglia arrivava dalla Romania e si stava dirigendo verso il sud Italia. In quel momento il traffico era abbastanza intenso, visto che iniziava il primo fine settimana post lockdown.

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