Eden, riapertura simbolica

Il Cinema Eden di Arezzo, gestito da Officine della Cultura, invita gli spettatori e le spettatrici, amanti del cinema al cinema, alla riapertura simbolica delle loro sale domenica 8 novembre, in occasione dello European Arthouse Cinema Day, la Giornata Europea dei Cinema d’Essai organizzata dalla CICAE (Confederazione Internazionale dei Cinema d’Arte e d’Essai) in collaborazione con Europa Cinemas con il supporto del programma MEDIA di Europa Creativa. Si tratta di un’iniziativa online che si differenzia dai consueti streaming, raggruppando almeno 27 sale cinematografiche tra le quali il Cinema Eden di Arezzo in un’unica diretta su Facebook: grazie ad un coordinamento tra gli esercenti, i cinema aderenti propongono una maratona online, della durata di diverse ore, per raccontare il loro lavoro e presentare alcuni cortometraggi italiani ed europei, spesso accompagnati da ospiti. Il Cinema Eden dunque “riaprirà” senza la presenza fisica degli spettatori, ma invitandoli ancora una volta davanti al grande schermo: poltrone vuote, proiettori accesi… si spengono le luci e la magia inizia. Dalle 9.30 del mattino fino a sera, la maratona sarà visibile in contemporanea sulla pagina Facebook del Cinema Eden in contemporanea con la pagina principale della manifestazione “Il cinema è di chi lo guarda”. Durante la diretta si susseguiranno i collegamenti con i diversi esercenti che presenteranno le loro sale (vuote), raccontando il loro lavoro, e proietteranno un contenuto (un corto o mediometraggio) sui loro schermi.
Mentre in tutta Europa lo European Arthouse Cinema Day quest’anno vede una distinzione tra cinema che possono ancora effettuare proiezioni in sala e cinema che sono costretti a esistere solo online, si propone un’iniziativa che è l’unione delle due cose e che al tempo stesso è un segnale di presenza e di resistenza delle sale italiane partecipanti. Come una nuvola si adatta al vento che cerca di spazzarla via, muovendosi e mutando la forma ma non la sua sostanza, così noi immaginiamo una nuova avventura che muterà forse il panorama del cinema ma non cancellerà le sale. Da questa idea prende vita Nuvole in viaggio, tra cinema e cinematografi: anche se online, gli spettatori vengono invitati ad accomodarsi sulle poltrone delle sale per guardare insieme storie grandi immaginandole in grande. Come sempre i cinema ci sono: le porte temporaneamente chiuse, ma gli occhi ben aperti verso il futuro, senza dimenticare il passato e la passione che li lega al loro amato pubblico. Si segnalano tra i titoli in programma il vincitore del Nastro d’Argento “Sufficiente” di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco, il pluripremiato corto spagnolo “Mareas Ocultas” (Hidden Tides) di Monica Cambra, “Respiro” di Marco Scotuzzi e Andrea Brusa e “Il palazzo” di Alberto Valtellina. Le sale che aderiscono all’iniziativa si sono riunite per un progetto comune, lavorando insieme per ottenere un evento unico e condiviso, sulla falsariga di precedenti iniziative collettive (la campagna promozionale “Il cinema è”, la rubrica settimanale online LO STRILLO) che rispondono al desiderio di concentrarsi sulla solidarietà e sulla collaborazione. La maggior parte dei cinema aderenti sono anche tra i promotori della Lettera Aperta a Sostegno ai Cinema Indipendenti (LASCI), che ad oggi conta più 6.000 firmatari.

«Noi ci siamo. Con tutte le incertezze che questa pandemia ci ha caricato sulle spalle, ci siamo stati, abbiamo messo il nostro pubblico al sicuro e abbiamo continuato a fare quello che sappiamo fare meglio: lenire il dolore e le preoccupazioni di chi veniva a ricaricare le pile della propria anima. Noi ci saremo. La pandemia finirà, non il cinema. E noi saremo lì, alla fine di quella strada, pronti ad accogliere ogni cambiamento che questo vento porta con sé, pronti a scoprire ogni forma nascosta che le nuvole ci raccontano, come sempre facciamo, abbiamo fatto e faremo».

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