Differenziata in miglioramento a Castiglion Fiorentino ma serve fare meglio

“Anche se è tutto perfettibile, le sfide che abbiamo intrapreso già da qualche anno e che vedono l’aiuto e la fattiva collaborazione dei cittadini hanno permesso di raggiungere obiettivi davvero importanti come un 65% di raccolta differenziata o come l’abbattimento mensile di ben 20 mila chili di rifiuti organici, questo però non ha contribuito ad ottenere agevolazioni anche tariffarie da parte del gestore del ciclo dei rifiuti, Sei Toscana”. Tuona così l’assessore all’ambiente Francesca Sebastiani che quotidianamente sta monitorando il servizio di raccolta differenziata applicata nell’80 % del territorio che conta poco più 13 mila abitanti. “Le attività, quindi, che abbiamo introdotto già da qualche anno non hanno portato tempestivi benefici nella bolletta in quando le azioni virtuose dei cittadini non sono sufficienti ad incidere in maniera sostanziale nei probabili aumenti tariffari. Dal conto nostro abbiamo cercato di mettere in atto tutte quelle attività che possono aiutare il cittadino nel conferimento dei rifiuti come l’ampliamento dell’orario dell’Isola Ecologica di via Arno o come la distribuzione delle compostiere che aiutano ad abbassare l’organico che viene conferito a Sei Toscana, dal 2017 ad oggi ne sono state distribuite 150 ed è in atto la nuova consegna di altre 50 compostiere domestiche” continua l’assessore Sebastiani che aggiunge “il futuro che si sta delineando non si preannuncia positivo.  Non abbasseremo la guardia per salvaguardare i diritti dei cittadini chiedendo un servizio puntuale e preciso a Sei e una rendicontazione minuziosa e capillare ad ATO dal momento che è il comune di Castiglion Fiorentino, al pari degli altri, non è altro che mero tramite della riscossione della Tari” conclude l’assessore all’ambiente Francesca Sebastiani.  Nello scorso mese di novembre la percentuale dei conferimenti ha raggiunto quota 65 % e per il Comune di Castiglion Fiorentino, che ha una densità di 13.200 abitanti, può considerarsi un comune integerrimo anche dal momento che la raccolta differenziata interessa solo l’80 % del territorio.

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