Da Badia Tedalda appello allo Stato: corridoio per la nostra enclave nella zona rossa

Non arrivano belle notizie per i comuni orientali della provincia di Arezzo. Badia Tedalda e Sestino si trovano al limite della zona rossa che è rappresentata dal Montefeltro sia nella versione riminese che pesarese. Badia Tedalda e Sestino dunque fanno i conti con gli effetti diretti del coronavirus, visto che le zone confinante sono da lunedi tutte interdette. I maggiori problemi li ha Badia Tedalda visto l’enclave di Ca Raffaello, Santa Sofia e Cicognaia è all’interno della zona proibita. Il sindaco Alberto Santucci  chiede allo Stato una deroga per i suoi concittadini

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